Parlando di viaggiare in Italia ogni sua regione merita attenzione. Scoprendo i borghi sparsi per questo Paese non possiamo fare a meno di parlare di Fénis! Località situata in Valle d’Aosta dove è presente un clima alpino. Per cui nel periodo estivo le giornate sono molto fresche, mentre d’inverno le temperature si rivelano rigide.
Non tutti hanno avuto il piacere di vedere con i propri occhi questa zona della Valle d’Aosta, quindi sorge spontaneo domandarsi cosa vedere a Fénis? Qui sotto sono riportate alcune delle attrazioni disponibili. Anticipiamo subito che il castello di Fénis si rivela l’asso nella manica di questo posto!
Il comune di Fénis ospita oltre 1800 abitanti ed è posto a un altitudine di circa 541 metri. La natura circostante è di grande interesse e offre stupore a chiunque per come si presenta. Un’area verde piuttosto grande dove si respira aria pulita dunque e luogo di immenso fascino che è in grado di togliere le parole. Tutto questo solamente con una semplice occhiata. Scoprendo le cose da vedere a Fénis ecco cosa salta fuori.
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Il castello di Fénis è stato classificato come monumento nazionale. Il suo aspetto è incredibilmente bello, trasmette infatti quel tocco di antico e fiabesco. Per un prezzo irrisorio è possibile comprare il biglietto e fare un tour all’interno di questo monumento, ricordiamo che dentro le foto non sono ammesse! Pare che (in epoca medievale) fù la famiglia Challand a dare l’ordine di costruire questa fortezza. Il castello si trova su di una zona verde. La funzione di questa costruzione sembra essere stata esclusivamente a fini residenziali. Prima di arrivare al cortile centrale è ovviamente necessario varcare l’ingresso, una grande porta posta sulla facciata del castello. Le torri che già si possono vedere in lontananza sono alte e robuste. Impossibile inoltre non rimanere incantati dall’intero complesso. Le mura difensive per esempio sono in ottime condizioni, così come il resto. Ricordiamo che esclusa la stagione invernale è in vigore l’orario continuato. Gli affreschi interni, le stanze e gli l’arredi sono bellissimi, da non perdere quindi in una vacanza da queste parti o nei dintorni.
Tra le altre cose da vedere in questo comune non sfugge la costruzione religiosa in onore di San Maurizio vediamola un po’. La chiesa di San Maurizio è risalente al secolo XV. In stile valdostano, dispone di un grande portone in legno. Questa costruzione misura circa 35 metri di lunghezza. Il tetto triangolare visto dall’esterno è stato ultimato con delle lastre di pietra, queste prendono il nome di Lose. Mentre in facciata è possibile ammirare il suo rosone, molto bello inoltre il campanile della chiesa qui presente. Quest’ultimo è in pietra e dispone di ben 5 campane.
Comunque nel tour a Fénis non sono da perdere le antiche abitazioni dell’abitato e alcune delle sue caseforti (ossia residenze medievali signorili). Inoltre ricordiamo anche la casa cinquecentesca Tornalla da non escludere da questa vacanza.
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