Quest’oggi vi incanteremo con una località situata in una delle regioni più amate del nostro Paese, la Toscana. Stiamo parlando di Sovana, proprio nella provincia di Grosseto è possibile trovare questa frazione di Sorano, quest’ultimo un comune di circa 3.500 abitanti. Cosa vedere a Sovana? Possiamo dire che è una destinazione nota visto che è un borgo medievale, il quale ha vissuto anche il periodo etrusco. Inoltre vi sono opere e costruzioni risalenti al rinascimento. Iniziamo subito con le attrazioni di Sovana.
Il Palazzo dell’Archivio è una costruzione storica del secolo XII. Conosciuto come Palazzo Comunale, si trova proprio nel centro di Sovana. La struttura è risalente all’epoca medievale e sembra che non abbia subito danni di nessun tipo fino all’anno 1433. In seguito ci fu un assedio che obbligo l’imminente restauro della costruzione qui presente. L’orologio e il campanile sono stati aggiunti molto tempo dopo (epoca seicentesca). Il palazzo venne comunque restaurato in più occasioni.
Non è certo l’anno di costruzione del Palazzo Pretorio, tuttavia secondo gli esperti dovrebbe essere del secolo XII. Quindi del solito periodo della costruzione del Palazzo dell’Archivio. Ancora oggi è possibile ammirare la struttura originaria del palazzo. Anche questa costruzione si trova nel centro del borgo qui presente. È stato utilizzato come magazzino durante il secolo scorso, mentre oggi è un museo. Si possono ammirare anche alcuni affreschi al suo interno, questi risalgono anche all’epoca rinascimentale.
Tra le architetture militari di Sovana ricordiamo le sue antiche mura difensive. Oggi si possono ammirare i resti delle mura risalenti all’epoca del rinascimento, tuttavia sono ancora visibili resti ben più datati. Infatti le prime mura che componevano la cinta muraria furono realizzate dagli etruschi (secolo VII a.C.). molto belle anche le mura medievali realizzate in seguito, di queste ci sono pochi resti comunque.
La Chiesa di San Mamiliano è assolutamente da vedere quando si capita in questo posto. Gli esperti ritengono che molto probabilmente sia la struttura religiosa più datata a Sovana. Si trova in piazza del Pretorio. L’anno di fondazione porta a credere che sia del VII secolo. Divenuta un rudere, ci vollero non pochi lavori di restauro. Il suo splendore l’ho ha ripreso nel 2012, anno dell’inaugurazione del museo, il “museo di San Mamiliano”.
Un’altra attrazione di Sovana è l’edificio religioso del secolo X, noto come la Concattedrale di San Pietro. Fu il papa Gregorio VII a dare l’ordine di costruzione. Precedentemente era presente un edificio ancora più antico dove oggi c’è la Concattedrale qui presente. Questa costruzione presenta ancora l’aspetto originario, c’è comunque da dire che la facciata ha subito dei cambiamenti dovuti a numerosi lavori di restauro. Molto belle le opere conservate all’interno della struttura. Dispone anche di una cripta dove vi sono le spoglie di san Mamiliano.
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