La vastità dei monti del gennargentu, che occupa tutta la parte centro-orientale dell’isola, insieme alle difficoltà di comunicazione, ha dato via alla creazione di quattro barbagie: Ollolai, Seulo, Belvì e Mandrolisai.
Vi troverete immersi nelle montagne sarde, dove sono nascosti dei pregi naturalistici d’alto rilievo come boschi di lecci resi vivi da mufloni, cinghiali e altri animali. La tradizione sarda venera questo luogo con la presenza di monumenti di varie epoche: le tombe dei giganti, le chieste gotiche e i naraghi. Di parte da Nuoro e si prosegue per Oniferi, dove si iniziano a vedere le domus de janas, si continua in salita incontrando boschi sempre più fitti.
Da questo momento i paesi che si trovano sono tutti ricchi di tradizioni da Sorgono, Atzara e Aritzo, posto ideale per chi ama i boschi e il clima di montagna. Un itinerario escursionistico di grande rilievo, che vi farà entrare nel cuore della Sardegna.
I panzerotti sono una delle prelibatezze più amate della cucina italiana, simbolo della tradizione gastronomica…
Il famoso cantante, vista la mancanza dei figli sotto Natale, ha deciso di concedersi una…
La strana tradizione in provincia di Frosinone che a Santo Stefano ancora commuove tutti, dal…
Se desideri arricchire la tua esperienza romana andando oltre i percorsi tradizionali, una visita una…
Quando il Natale finisce, in molte case italiane la festa sembra continuare per giorni, soprattutto…
C’erano una volta le vacanze “vecchio stile”, quelle che oggi guardiamo con una certa nostalgia…