Una delle attrazioni principali è senza dubbio il Palacio de Marqués de Dos Aguas, in stile barocco e adibito a Museo Nazionale della Ceramica; la facciata è abbellita da stravaganti sculture e l'interno può considerarsi altrettanto eccentrico. Poco distante, nell’omonima e bella piazza si trova la sede dell’Ayutamento (Municipio) di Valencia.
Invece il quartiere del Mercat è situato proprio nel cuore della città, e qui si possono visitare il Mercato Central, costruito all’inizio dello scorso secolo, e soprattutto La Lonja, uno degli edifici più belli della città, dichiarato patrimonio mondiale da parte dell’UNESCO.
Plaza de la Virgen è il cuore della città, dove si trova il Palau de la Generalitat, uno degli edifici più belli di Valencia. Il Museo de Bellas Artes è tra i migliori musei della Spagna e contiene opere di El Greco, Goya, Velázquez e diversi impressionisti locali.
Fra le attrazioni imperdibili di questa città c'è la nuova “Città delle arti e delle Scienze”. Si tratta di un complesso architettonico ultra moderno composto da cinque differenti strutture dedicate a tre aree tematiche: arte, scienza e natura. Il centro è una vera e propria “città nella città”, che comprende al suo interno anche l'Oceanogràfic, uno dei più grandi acquari d'Europa.
Valencia significa anche mare, per questo, dopo il giro artistico, non si può non godersi la meravigliosa Playa de la Malvarosa, la spiaggia più cittadina della città, battuta sempre nel pomeriggio da una vivace e costante brezza.
I panzerotti sono una delle prelibatezze più amate della cucina italiana, simbolo della tradizione gastronomica…
Il famoso cantante, vista la mancanza dei figli sotto Natale, ha deciso di concedersi una…
La strana tradizione in provincia di Frosinone che a Santo Stefano ancora commuove tutti, dal…
Se desideri arricchire la tua esperienza romana andando oltre i percorsi tradizionali, una visita una…
Quando il Natale finisce, in molte case italiane la festa sembra continuare per giorni, soprattutto…
C’erano una volta le vacanze “vecchio stile”, quelle che oggi guardiamo con una certa nostalgia…