Il percorso era la via Franchigena, tanto che sui mattoni della chiesa sono ancora visibili numerosi iscrizioni graffite lasciate dai viandanti. A Mortara si trovano alcune chiese pregevoli, ricche di opere d’arte: il grandioso duomo gotico di San Lorenzo con importanti opere pittoriche e scultoree dei secoli XV e XVI. La cinquentesca chiesa di Santa Croce con l’annesso Palazzo Lateranense, la chiesa di Santa Veneranda, eretta per voto nel 1633 e il santuario gotico lombardo di Santa Maria del Campo, immersa nella campagna appena fuori la città.
Mortara è oggi un moderno centro agricolo e industriale, ma la sua fama rimane legata all’oca, un prodotto gastronomico genuino e prelibato, famoso fin dall’epoca sforzesca. Numerose sono le specialità culinarie derivate dalle sue carni, come i salami, i prosciutti e i patè di fegato che i salumieri cittadini, riuniti in un consorzio, preparano ancora con cura di un tempo. Legata a questa rarissima specialità culinaria è una delle più amate feste folcloristiche della Lombardia: La sagra del Salame d’Oca con annessi sfilata storica e Palio dell’oca che si svolge l’ultima domenica di settembre.
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